Archivio mensile:ottobre 2015

Gagà inarrestabile: Vicenza esce sconfitta dal Palambienti

L’inizio di questa quinta sfida di campionato è già rumoroso ancora prima di entrare in campo. C’è tensione tra il pubblico e, soprattutto, in entrambe le panchine dei contendenti. Orzinuovi deve difendere la prima posizione in classifica, temporaneamente raggiunta da Udine nell’anticipo di ieri, e Vicenza vuole far vedere quanto vale, riscattando un inizio di stagione sfortunato (due sconfitte nelle prime due gare) e cercare invece la terza vittoria consecutiva. Nel primo quarto, a parte qualche piccola disattenzione difensiva dei padroni di casa, la situazione è di sostanziale parità. Rischia per qualche minuto la compagine orceana, che finisce velocemente a -7 nei primi 5 minuti di gioco (7-14), ma punto su punto, lentamente, recupera il distacco e chiude alla prima sirena con un piccolo vantaggio (21-19). Il secondo quarto premia leggermente i vicentini che non mollano un’azione, sia in attacco che in difesa, non concedono respiro agli schemi di gioco di Eliantonio e riescono ad andare negli spogliatoi con un punto di vantaggio (35-36). I ferri del palazzetto di via Lonato sembrano maledetti. 12144873_1679227085633492_7572255623257009386_nConcedono percentuali quasi imbarazzanti da entrambe le parti: 11/25 da 2 punti e 2/11 da 3 per Orzinuovi, 9/25 da 2 e 5/9 da 3 invece per Vicenza. Da registrare la sostanziale sfida sotto canestro, forse l’unica cosa spettacolare che ha tenuto banco in questà prima metà di partita, tra il ritrovato Riccardo Perego per Orzinuovi e il gigante dei veneti Claudio Nobile, entrambi già in doppia cifra con 11 punti a referto. Si rientra dagli spogliatoi per il terzo quarto e la sfida si fa decisamente più interessante. Va in canna «Il Professore» Antonio Ruggiero, anche se il ferro gli concede ancora poco, e arriva alla sirena con 16 punti. Va in doppia cifra anche Cantone per gli orceani, con 11 punti, mentre la Banca Popolare di Vicenza non riesce a esprimere alcuna individualità, rispetto a quelle decisamente più di spicco messe in campo dalla Gagà. Si va a riposo sul 56-51 per i padroni di casa, con in mano ormai l’inerzia della partita. L’ultimo quarto è tutto firmato dalla coppia napoletana Cantone-Ruggiero. Il primo sfiora la doppia doppia (finirà con 11 punti e 8 assist), mentre il secondo ritrova finalmente il ritmo al tiro e raggiunge quota 21 punti, e si fa protagonista di un risultato finale che vede ancora una volta una Orzinuovi superiore a tutte quante (77-61).

Udine sbancata: Gagà capolista!

L’inizio di gara tiene per quasi sette minuti entrambe le squadre a un punteggio bassissimo (11-5 a 3′:40” dalla sirena), con Orzinuovi in netta difficoltà. Al rientro dal timeout chiamato da coach Eliantonio, Samoggia mette subito una tripla e la partita si sblocca da entrambe le parti. Si segna di più, ma il vantaggio di Udine non viene ribaltato. Il tabellone recita 18-14 al termine del primo quarto. Nel secondo, Orzinuovi rientra più aggressiva, dinamica e tenace, sfrutta qualche fallo di troppo e trova il pareggio con due tiri liberi di Bona a 6’57” dal termine della seconda frazione di gioco. Non dura molto la situazione ultra favorevole, infatti dopo poco Vittorio Nobile, per i friulani, chiude un gioco da tre punti (fallo subito, canestro e tiro libero dentro) al 3’42” (28-24). Servirà la lucidità e l’esperienza di Cantone che, consapevole del bonus falli già raggiunto da Udine, gestisce magistralmente i possessi e riesce sempre a trovare un pressing troppo spinto e quindi falloso. A 3’46” dal termine, Bona subisce l’antisportivo di Zacchetti dopo una palla rubata e, in lunetta, porta per la prima volta Orzinuovi in vantaggio (32-33). Udine comunque reagisce, e il vantaggio passa da una parte all’altra fino al termine, in una sostanziale situazione di parità, che manda negli spogliatoi le due squadre con un piccolo vantaggio per la Gagà (38-39). Il rientro in campo è traumatico per gli ospiti, che subiscono un 5-0 messo a segno dai padroni di casa nel giro di un minuto e mezzo. Da qui in poi punteggio fermo per due minuti, e Udine non riesce a spaccare la partita. Orzinuovi si rimette in sesto, e firma nuovamente il pareggio per mano di Valenti a 5’39” dalla sirena (43-43). I minuti restanti fanno vedere al pubblico pochissimi punti, complici due difese col coltello tra i denti, che non vogliono far segnare l’avversario a nessun costo. Si va al break 52-47 per i padroni di casa. L’ultima frazione di gioco si apre ancora con gli schemi offensivi troppo inchiodati, pochi punti per più di tre minuti, ma a 6’28” dal termine si sveglia lo squadrone orceano in seguito a un tiro in sospensione realizzato da capitan Valenti, e inizia un parziale di 0-9 (55-62 a 5’31”). La partita continua con Udine che si concentra e riesce finalmente a segnare, ma Orzinuovi non molla più un centimetro e Cantone mette la tripla della sentenza a 3’53” dal termine firmando il +9 (57-66). La partita è segnata, perché nel tempo restante va in scena il solito pressing alto da finale di partita per la squadra in svantaggio, ma Orzinuovi non perde la pazienza e gestisce il risultato. Si chiude 65-79 una delle partite più importanti del campionato, forse le prove tecniche per i futuri playoff, che vede sancita la supremazia orceana, almeno sulla carta, su tutte le altre squadre.unnamed

Le parole del ds Alessandro Muzio al termine della gara. Temi che una vittoria così comprometta la concentrazione della squadra, che finora è stata sempre altissima? «Abbiamo giocatori di tale esperienza per cui non corriamo il rischio che la squadra si monti la testa. Certo abbiamo vinto su un campo dove probabilmente non vincerà più nessuno, quindi è facile che arrivi un po’ di rilassatezza di troppo, ma verrà gestita e ridimensionata già a partire dal prossimo allenamento». Si può dire che Orzinuovi ha finalmente trovato la forma fisica ottimale? «Non abbiamo vinto con uno scarto di fortuna. Questo vuol dire che la condizione fisica è sicuramente buona, e i complimenti vanno ai preparatori atletici in particolare, che hanno confermato di saper svolgere un ottimo lavoro».

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi

Preview GSA APU Udine vs Gagà Milano OrziBasket

È tutto pronto per la sfida di domenica al Palasport «Manlio Banedetti» di Udine, dove le due maggiori rivali per il tanto agognato posto in A2 si sfideranno già in questa primissima fase della stagione. La partita tra la GSA APU Udine e la Gagà Milano Orzibasket promette spettacolo allo stato puro. La scorsa domenica (11/10) a Orzinuovi si è visto un Samoggia, appena rientrato dall’infortunio procuratosi durante la preparazione, già capace di improvvisarsi protagonista della rimonta nel terzo quarto, in cui i ragazzi di coach Eliantonio sono stati in grado di ribaltare una partita che si stava mettendo male con un parzialone di 14-0, per poi portarla a casa definitivamente nell’ultima frazione di gioco. Durante questa settimana, inoltre, possono dirsi soddisfacenti le condizioni fisiche anche di Perego, che mette così definitivamente in sesto il roster della Gagà, finalmente completo per la prima volta dall’inizio della stagione. Non passano in secondo piano, però, le incredibili doti tecniche dei giocatori friulani. Dal canto loro, infatti, possono contare su Gianluca Marchetti, aggressivo e con una buona visione di gioco, il supertiratore Mauro Pinton, lo scudettato Manuel Vanuzzo proveniente da Sassari, Davide Poltroneri che, con l’inossidabile Riccardo Castelli, ha già fatto sentire la sua importante presenza offensiva, ma soprattutto l’ex Orzinuovi, «Il Marziano» Riccardo Truccolo, che ha già ribadito ai cronisti sportivi, in questo inizio di stagione, come sia in grado di non mollare un centimetro durante l’azione difensiva. Con tre vittorie su tre, di certo non aspetteranno Orzinuovi per far brutta figura davanti al proprio pubblico. La concentrazione dei due spogliatoi è alle stelle. Si prospetta un big match degno di questo nome.

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi

La Gagà fa il tris: battuta anche la Vivigas Alto Sebino

Partenza macchinosa sia per i padroni di casa della Gagà che per gli ospiti della Vivigas di Costa Volpino, che confermano la tenacia con cui è stata preparata la partita da entrambe le cabine di regia gestite dai rispettivi coach Riccardo Eliantonio e Alessandro Crotti. Per tutto il primo tempo, i ferri del PalaOrzi sputano fuori tutto da ambo le parti, tanto che manderanno le squadre negli spogliatoi, sulla sirena dei primi 20′, con brutte statistiche dai 3 punti (1/13 per Orzinuovi e 1/11 per Costa Volpino). Sul tabellone c’è scritto 26 – 32, un risultato che conferma tutte le difficoltà che hanno gli orceani nell’entrare in partita durante le prime frazioni di gioco, ma che stavolta nasconde una sorpresa: è tornato in campo Samoggia. Sarà lui che, confortato dalla standing ovation dei tifosi del PalaOrzi, sistemerà una situazione che si stava mettendo molto male. Durante la ripresa, infatti, è proprio l’ex Fortitudo che deve prendere in mano una situazione disastrosa, che vedeva i padroni di casa sotto 35 – 49, ma che dal suo ingresso fanno giusto quel parziale di 14-0 utile a riportare la situazione in parità. Si chiude 54 – 56 il terzo quarto, con la Gagà in svantaggio ma forte di ben 15 punti di Samoggia, tutti segnati durante la terza frazione di gioco, che tengono altissimo il ritmo emotivo. L’ultimo quarto si gioca tra continue interruzioni e con la tensione che sale alle stelle, sia in campo che fuori. Non molla nessuna delle due pretendenti alla vittoria, ma alla fine basterà la solita premiata ditta Cantone-Valenti, inarrestabile da 4′ dalla fine fino alla sirena, per mettere a segno quelle ultime azioni tutte preziosissime per la staccata finale. Finisce 80 – 68, e una Orzinuovi, come sempre sofferente, può dirsi sempre più compatta. Anche grazie al ritorno di Samoggia, una super doppia doppia di capitan Valenti (22 punti con 12 rimbalzi).

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi

La Gagà vince a Lecco: 80-72!

L’inizio di gara è ancora confuso, come durante la prima di campionato, per Orzinuovi. I ragazzi di coach Eliantonio reggono il passo fino a 2:20 dalla sirena (19-15), ma poi pagano i troppi errori dal campo e Lecco ne approfitta per segnare un piccolo parziale di 5-0, ma che la fa andare in panchina più tranquilla sul 24-15. Il secondo quarto vede gli orceani più presenti e, anche senza mai sfondare, lottano pallone dopo pallone, stringono i denti e si riportano in partita piano piano. Protagonista è di gran lunga la tenacia difensiva, decisamente rinnovata al rientro in campo, che blocca il punteggio della Gimar fino al 5:53 dopo aver subito solo un canestro da Todeschini nei primi istanti della frazione di gioco, e la Gagà 6 punti preziossissimi. Poi è un continuo gioco duro, punto dopo punto per entrembe le squadre, quando la sirena del primo tempo ferma il tabellone sul 37-32 in favore ancora dei padroni di casa. Nel terzo quarto la Gagà mette il turbo, e non ce n’è più per nessuno. Gli schemi offensivi vengono tutti eseguiti alla perfezione. unnamed

La palla gira, e gira soprattutto nelle mani di Matteo Motta, che solo in questi 10 minuti segna 14 punti. Si andrà quindi alla sirena sul 51-60, su un ritmo emotivo altissimo per Orzinuovi, in grado ancora una volta di ribaltare una situazione decisamente complicata. L’ultimo quarto scatena un Valenti formidabile sotto canestro che fa sembrare tutto facile, tanto da costringere coach Meneguzzo a richiamare all’ordine la squadra (5:58). Da qui la situazione torna a essere complicata, perché Lecco si fa avanti un’altra volta riuscendo a portare il risultato sul -4 a soli 0:57 dal termine. Ma niente paura, dicono gli orceani della Gagà, che si fanno mandare in lunetta e non si fanno trovare impreparati, anche poi nella successiva azione difensiva, gestendo molto freddamente la situazione. Finisce 72-80, e soprattutto con altri bei due punti in classifica nella colonna della Gagà Milano Orzibasket.
Le parole del ds Alessandro Muzio: «Sono molto contento del gioco di squadra che abbiamo espresso. Lecco è un campo difficile, con un brutto parquet e soprattutto buio. Non è difficile adattarsi in pochi minuti e riaggiustare una partita che all’inizio aveva preso una brutta piega. Sono contento della buona prova di Motta, oltre che ovviamente dell’ottima partita di Bona. Mi sembra si stia giocando al meglio, secondo il binomio giovani-senatori che abbiamo creato attraverso le nostre scelte di mercato. La situazione rimane di emergenza, con Samoggia e Perego ancora fuori, ed è anche questo che fa la vittoria di oggi e quella di domenica scorsa ancora più pesanti» Le parole di Matteo Motta, uno dei protagonisti della rimonta nel terzo quarto: «Siamo contenti di aver vinto su un campo così difficile. Abbiamo trovato buone soluzioni in attacco, anche se non con costanza, complice la loro buona difesa. Quando gira la palla riusciamo a far breccia. Al terzo quarto arrivavano tutti da me i palloni (ridendo), ma è stato fondamentale non aver perso la concentrazione da parte di tutti fino alla fine, soprattutto quando si sono rifatti avanti»

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi