Archivio mensile:novembre 2015

Gagà inarrestabile: contro Padova la striscia vincente arriva a quota 10!

I primi dieci minuti di gara sono forse tra i più lenti del campionato, e saranno poi a fine gara lo specchio di una partita che non trova mai un ritmo veramente alto da nessuna delle due parti del campo, se non da parte di qualche singolo giocatore. Uno di questi è proprio Valenti, che segna 7 punti solo al primo quarto, tirando le redini di uno stallo generale, che manda le squadre sul 15-11 alla prima sirena. Nel secondo quarto la musica cambia di poco, ma si vede una bella sfida tra Perego e Lazzaro (7 punti ciascuno durante i secondi 10′), con il lungo dei veneti che era stato fino ad ora sempre in panchina durante il primo quarto. 3Non c’è comunque nessun effetto sorpresa, tanto che la Gagà riesce a comandare il gioco durante i primi 5′ fino ad arrivare sul 23-16, ma poi si fa riagguantare punto a punto, fino quasi a farsi raggiungere. Si va negli spogliatoi sul 33-31 per i padroni di casa, con nessuna delle due squadre che riesce mai a prendere in mano completamente la situazione. Al rientro sul parquet le individualità di spicco orceane si fanno valere soprattutto in difesa. Non viene esibito ancora nessun parzialone, ai quali il pubblico orceano è ormai abituato, ma è soprattutto il pressing alto dei ragazzi di coach Eliantonio a lasciare senza fiato le azioni offensive della Virtus Padova, che non riesce mai a fare completamente breccia sul referto, e altri 6 punti di Perego (che va ora a quota 13) fissano il risultato sul +9 per la Gagà (53-44). Nell’ultimo quarto il gioco dei veneti si spegna completamente, e un perfetto Ruggiero non si fa scappare l’occasione di mettere la firma su un’altra ottima prestazione. Saranno 17 i sui punti (miglior marcatore della partita), e soprattutto Padova non può più nulla contro la difesa col coltello tra i denti della Broetto, dovendosi accontentare di superare di poco i 50 punti. Finisce 70-51 una partita con poco spettacolo e ritmi bassi, dove però è emersa ancora una volta la superiorità tecnica della Gagà, che si assicura la decima vittoria consecutiva.

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi

Preview Gagà Milano OrziBasket vs Virtus Padova

Nuova sfida alle porte per la Gagà Orzibasket che ospiterà la Broetto Costruzioni Virtus Padova, reduce da una solida vittoria casalinga ottenuta nell’ultima giornata contro Alto Sebino che la rilancia dopo la sconfitta di misura nel sentito derby con Vicenza e un avvio di stagione altalenante. Orzinuovi, invece, viene da un’altra vittoria sofferta più del dovuto, pervenuta addirittura dopo un supplementare in quel di Mortara, che la mantiene di nuovo imbattuta al vertice della classifica. La Virtus Padova ha appena ottenuto una sudata promozione dalla serie C e affronta questo campionato con un roster simile a quello della stagione passata ( sono rimasti ben 5 giocatori). L’organico dei veneti è formato da giocatori atipici che possono adattarsi a ricoprire più di un ruolo e che fanno registrare un sostanziale equilibrio nella media punti di ogni singolo. Anche per questi motivi Orzinuovi dovrà stare ben attenta ad affrontare la partita con la mentalità giusta e una buona dose di killer instinct cestistico, componenti del gioco importanti per una squadra che ambisce alla promozione e che si sono viste poco negli ultimi impegni. I fari della difesa orceana dovranno essere puntati su Canelo, talentuoso play-guardia domenicano classe’89 ( 10.6 punti e 3 assist di media) che vanta esperienze importanti in A dilettanti con Latina, Trapani e Ozzano, e sul playmaker classe’93 Mabilia, giovane ma già esperto di questo campionato, che può giocare in alternativa, ma anche insieme al compagno domenicano. Nel reparto esterni ci sono i giocatori più caldi del momento per la Virtus: il trio Schiavon, Contin e Salvato, quest’ultimo in grande spolvero nelle ultime partite dopo un inizio di stagione difficile e sempre in doppia cifra nei punti segnati negli ultimi quattro impegni. Il reparto lunghi dà sempre un buon contributo alla causa padovana con Tucci, pivot di 205cm classe ’92 (9.3 punti di media), Crosato, giocatore duttile classe ’85 che può giocare sia ala grande che ala piccola e ultimamente molto caldo (2 prove da 14 punti nelle ultime 2 gare) e Lazzaro, ala/pivot classe ’92 ( 9.3 punti di media). Completano l’organico il lungo classe ‘91 Sabbadin e l’esterno classe ’97 Cecchinato. Da non dimenticare l’immortale classe ‘72 Leo Busca, la cui disponibilità è in dubbio a causa di problemi fisici, ma che potrebbe comunque creare grossi problemi semmai dovesse essere impiegato anche solo per una manciata di minuti.

La Gagà Orzibasket arriva a questa decima giornata di campionato con il vento in poppa e con un’imbattibilità che è frutto del grande lavoro fatto fin qui dal coach Eliantonio, dal suo staff e da questo gruppo di giocatori che ha dimostrato di saper sacrificare le singole individualità in favore di una chimica di squadra che è la chiave di questo successo. Nonostante questo entusiasmo, Orzinuovi non deve abbassare la guardia perchè affronterà una Virtus Padova agguerrita e pronta a tutto pur di strappare una vittoria che potrebbe confermare il suo momento positivo e dare una definitiva svolta al suo campionato. Riuscirà l’Orzibasket a continuare la strepitosa striscia positiva e a mantenere un’imbattibilità che è ormai prerogativa solo sua e di Cecina (girone A) in tutta la serie B? Appuntamento al Palambienti domenica 29 novembre, ore 18.

A Mortara arriva la nona vittoria consecutiva della Gagà OrziBasket

I primi due minuti di partita mettono in mostra due squadre inconcludenti, tanto che il primo canestro arriva al 2’01”, quando Grugnetti imbusta i primi tre punti per i padroni di casa. Da questo momento la partita si sblocca per entrambi i quintetti in campo, ma è soprattutto Mortara a stare sempre un passo avanti, arrivando a costringere coach Eliantonio a chiamare un timeout sul 20-15 con 2’12” da giocare. 12283133_10208739290826437_637229036_nLa strigliata fa bene, perché nei due minuti a seguire Orzinuovi infila un parziale di 0-9 che porta il risultato sul 20-24 allo scadere del primo quarto. Nel secondo è invece la Gagà a gestire l’inerzia della partita. Rimane sempre in vantaggio, ma sempre sull’attenti contro una Mortara che non scompare mai dal campo, anche grazie alla prestazione di Brunetti, che arriva sulla seconda sirena con già 17 punti a referto. Importantissima la tripla di Cantone a 38” dal termine, che ristabilisce il vantaggio a +9 e si fa perdonare la palla persa qualche istante prima, che rischiava di riportare in pareggio una partita fin qui gestita bene da Orzinuovi. Nell’ultima manciata di secondi non c’è nulla di rilevante: un tiro sbagliato da entrambe le parti e le due squadre possono andare negli spogliatoi sul 34-43. La terza frazione di gioco inizia con un Colamarino show, che fa 10 punti uno dietro l’altro e non consente mai di sfondare a Orzinuovi di sfondare. La compagine orceana si deve accontentare di galleggiare sul vantaggio accumulato prima. D’altro canto non si fa attendere la reazione del marcatore di razza Marco Bona, che ne fa 8 nell’arco di questi dieci minuti di gioco. Nell’ultima manciata di secondi che portano alla terza sirena, Mortara arriva persino a -2, con una tiro da tre punti di Grugnetti, ma gli ultimi due tiri liberi messi a segno di Motta dovranno fissano il risultato sul 64-68. La partita è ancora apertissima, e quando le due squadre scendono sul parquet per l’ultimo quarto, sanno che devono correre e segnare con una marcia in più. Subito Brighi va a segnare due punti, e Cantone aumenta subito il vantaggio con una tripla. Mortara, però, risponde subito con un Grugnetti caldo dai 6,75: nel giro di due azioni segna due bombe di fila e il risultato è già ristabilito in sostanziale parità (70-73 con 7’44” da giocare). Tutta questa energia di inizio quarto si spegne, e nei minuti a seguire si segna pochissimo da entrambe le parti. Punto a punto, poco alla volta, Mortara lotta e rimane sempre in partita, dimostrando di voler battere la capolista a tutti i costi, cercando il massimo dei riscatti che avrebbe potuto risollevare un inizio di stagione un po’ sfortunato per la compagine di coach Zanellati. Si arriva a soli 45 secondi dal termine sul risultato di 82-82, Eliantonio chiama il timeout e lo schema dà massima fiducia a capitan Valenti, che riesce a subire fallo e segnare entrambi i liberi. Timeout anche per Zanellati e azione conclusa bene da Brunetti, con un tiro in sospesione realizzato a 27” dal termine. L’ultima azione è decisiva per Orzinuovi, ma i ragazzi di coach Eliantonio non riescono a concludere l’azione, commettendo un’infrazione di 24 secondi. Mancano solo 3 secondi con il possesso per Mortara, la palla va nelle mani di Bialkowski che è costretto a spararla da tre punti, ma sbaglia e il tabellone dice 84-84 alla quarta sirena. La partita si deciderà all’over time. Il rientro sul parquet è traumatico per i padroni di casa. Subiscono l’impeto di Orzinuovi, che vuole vincere a tutti i costi anche questa sfida e fa subito un 2-9 che costringe Zanellati al timeout, quando manca solo 1’36” da giocare e sono 7 i punti di distanza tra le due squadre (86-93). Da questo momento la partita si disputa in lunetta. Ne segna 2/2 Bialkowski, dopo aver subito fallo da Cantone. Poi gli errori dal campo di Bona e Valenti per Orzinuovi, quindi anche Colamarino per Mortara, alla fine la palla finisce in mano a Ruggiero che subisce fallo e va in lunetta a riportare i suoi a +7 con solo 23” di gioco a disposizione. Brunetti non si arrende e segna subito un tiro in sospensione, per poi commettere subito fallo sul solito Ruggiero per fermare il cronometro. «Il Professore» non sbaglia nulla anche stavolta, e Orzinuovi può festeggiare anche questa settimana. Finisce 90-97, con la Gagà che suda sempre troppo contro le piccole, ma che alla fine riesce a portare a casa i due punti.

Il commento a caldo di Rudi Valenti Ancora una vittoria forse troppo sofferta, oggi. C’è un problema di approccio alla partita, o è ancora la preparazione ad essere incompleta, nonostante il roster sia completo già da un pezzo? Sembrerà una frase fatta, ma la verità è che ogni partita non è facile, soprattutto perché tutte le squadre vogliono vincere particolarmente contro la capolista. Nessuno ti permette di andare a casa loro a vincere. Noi abbiamo sempre la stessa concentrazione, non ragioniamo a partite facili e partite difficile, perché tutte le squadre ormai vendono cara la pelle contro Orzinuovi, e fanno la partita della vita.

PREVIEW EXPO INOX MORTARA VS GAGA’ ORZIBASKET

Toccherà alla Expo Inox Mortara provare a porre fine alla striscia positiva della Gagà Orzibasket, sola al comando con otto vittorie consecutive. Orzinuovi è reduce da una faticosa vittoria casalinga contro la Pms Moncalieri, mentre la compagine pavese viene da 3 sconfitte consecutive e proverà in tutti i modi a lasciarsi indietro l’ultima e scomoda posizione in classifica (2 punti insieme a Pms Moncalieri e Fiorentina Basket Scandicci). Il roster di Mortara ha un’età media decisamente bassa ed è composto da 4 senior, solitamente parte intoccabile del quintetto base, e 6 under posti all’interno di un progetto che dà molta importanza allo sviluppo dei giovani. Lo zoccolo duro dei pavesi è costituito da Luigi Brunetti (centro classe ’88), miglior realizzatore della squadra con quasi 17 punti di media e che vanta buone esperienze in serie b e c al sud. A seguire, con non meno esperienza, ci sono anche Fabio Grugnetti, playmaker tascabile (170cm) classe ‘89, capitano della squadra, che sta viaggiando a quasi 12 punti a partita, Giulio Colamarino (classe ’91), guardia tiratrice molto affidabile che griffa 11 punti ad allacciata di scarpe, e infine Stefano Pontisso, guardia che può giocare anche ala piccola, che ha fatto segnare un buon inizio di stagione. A chiudere lo starting five si alternano solitamente i giovani lunghi classe ‘95 David Paunovic, ex di turno, e Bialkowsky; buon contributo stanno dando anche Luis, playmaker classe ’95 reduce da una buona prestazione a Costa Volpino e Avanzini, ala classe ’96 che viaggia a quasi 5 punti di media in 18 minuti di impiego. In casa Orzibasket c’è molto entusiasmo per l’ottava vittoria consecutiva contro la Pms Moncalieri, ma è suonato un campanello d’allarme da non sottovalutare, dovuto all’ennesimo approccio troppo morbido alla partita e alla scarsa continuità di gioco sui 40 minuti. Come espresso dalle dure parole a fine partita del Direttore Sportivo Alessandro Muzio, la Gagà non può permettersi di giocare al 100% solo per brevi periodi della partita e deve ripartire proprio dalla trasferta di Mortara per lavorare e focalizzarsi sull’atteggiamento, elemento chiave per una squadra con grandi ambizioni. Mentalità e approccio saranno fondamentali domenica, anche perché i pavesi venderanno cara la pelle. Portare a casa lo scalpo della capolista imbattuta sarebbe per Mortara una grandissima iniezione di fiducia e potrebbe segnare una svolta nella sua stagione. Appuntamento al PalaGuglieri di Mortara domenica 22 novembre alle ore 18.

Orzibasket sempre più grande, contro PMS arriva l’ottava vittoria!

Si scrive sempre e giustamente Orzinuovi capolista, Orzinuovi favorita, ma poi sul parquet il copione è sempre quello: la Gagà paga una concentrazione altalenante, e per vincere una partita nettamente alla portata è costretta a sudare sette camicie di troppo. Il primo quarto vede gli ospiti di Moncalieri leggermente in vantaggio, gli arbitri non concedono niente e il gioco è spesso fermo. La differenza la fanno i tiri da tre: Orzinuovi arriva alla prima sirena con uno 0/3, mentre la PMS ne segna 3/7, e il punteggio viene fissato sul 12-19. bona 3
Il secondo quarto è decisamente più movimentato, con i padroni di casa che si risvegliano dal torpore, fanno 3/4 dai tre punti e si affidano al proprio cannoniere di razza Marco Bona, che si prende tutte le responsabilità del caso e fa ben 9 punti (che, sommati ai 3 del primo quarto, lo mandano negli spogliatoi con 12 punti a metà gara). Non basta comunque per ammazzare la partita. Moncalieri non si fa per niente intimidire, e gioca di intelligenza sotto canestro, riuscendo a rimanere sempre a galla. A questo momento della partita sono 20 i rimbalzi catturati dagli ospiti(7 offensivi), contro i 12 di Orzinuovi (0 offensivi). Al rientro dagli spogliatoi Orzinuovi è scatenata (7/8 dai tre punti), e soprattutto è Valenti che dimostra la sua onnipresenza sotto canestro, e fa un 3/3 dai 6,75 che fa respirare Orzinuovi. Moncalieri, però, non molla mai e continua a fare sentire la sua presenza.
Certo, incassa punti su punti e Gioria rimane fermo a quota 12, arriva alla sirena su un 60- 45 che farebbe perdere d’animo chiunque. Però non lo fa. La PMS rientra in campo decisamente aggressiva e, come se non bastasse, si trova davanti una Orzinuovi che sembra sbagliare tutto. Mette in scena una rimonta magistrale, cercando falli e tiri dalla lunetta che consentono un accorciamento delle distanze inesorabile. peg 2A far temere il peggio è stato un fallo tecnico decretato ai danni di Valenti, a seguito di una lamentela giudicata troppo accesa dall’arbitro. Alla fine la situazione è scottante: 32 secondi allo scadere e solo 69-63 per i padroni di casa, con possesso a Moncalieri. Solo una palla rubata da Bona può far sorridere Orzinuovi: subisce il fallo per far fermare il cronometro, non sbaglia dalla lunetta, e rende inutile l’ultimo canestro di Gioria allo scadere, che fissa il risultato sul 71-65, in favore di Orzinuovi. Per Orzinuovi si segnala la grande prova di Valenti (18 punti, 6 rimbalzi), oltre che la grande assenza di Samoggia (0 punti).

Il commento del ds Alessandro Muzio: C’è stato il rischio di un calo di concentrazione inesorabile all’ultimo quarto, che avrebbe potuto compromettere definitivamente la partita. Questa paura serpeggiava ormai da qualche partita. Qual è il tuo commento a caldo? «Ci risiamo. Come avevamo già evidenziato contro Firenze, l’atteggiamento di inizio gara è stato brutto, e una squadra come Moncalieri, che potenziale ce l’ha, sa come rimanere in partita e stasera l’ha fatto. Quando incontri squadre che hanno fame di punti il primo posto in classifica non conta nulla. Spero vivamente che sia l’ultimo commento di questo tipo, che sono costretto a fare. Deve cambiare atteggiamento.»

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi

La Gagà vince a Desio e questa è la settima vittoria consecutiva!

È una partita importante per la Gagà Milano Orzibasket, perché va a Desio ad affrontare una squadra affamata di punti, e soprattutto perché, seppure gli orceani capeggiano in classifica a punteggio pieno, serpeggia il timore di un calo di concentrazione improvviso che andrebbe a compromettere quanto di ottimo è stato ottenuto fino ad ora. L’inizio di gara si svolge come ormai da copione, con Orzinuovi che si fa mettere sotto dai padroni di casa, che hanno in Politi e Gallazzi due marcatori di razza. desio 5Il primo arriverà sulla prima sirena già con 10 punti, mentre il secondo addirittura 17, segnando in due già 27 dei 29 punti totali messi a segno durante la prima frazione di gioco. Per mantenere Orzinuovi a galla serve un Samoggia subito strepitoso (saranno 9 i suoi punti al termine del primo quarto), ma dopo solo 10 minuti il tabellone segna 29-22 per i padroni di casa, e Orzinuovi si ritrova per l’ennesima volta a dover rimontare la partita. Il secondo quarto sembra aprirsi ancora punto a punto, col distacco sostanzialmente invariato, ma dopo soltanto un minuto e mezzo Brighi e Ruggiero fanno sentire la presenza sul parquet e mettono a segno i canestri del -5 (33-28 con 7:40 da giocare), spezzando un po’ il ritmo e consentendo a Orzinuovi di cambiare marcia. Da questo momento Desio rimane comunque in vantaggio, ma la Gagà è sempre più vicina, canestro dopo canestro, fino alla tripla di Cantone (43-39 con 2:22 da giocare) che fa prendere fiducia a tutta la squadra e apre la strada al canestro del -1 di Bona a 15 secondi dalla fine del secondo quarto, che fissa il risultato sul 45-44. Si rientra dagli spogliatoi per giocare gli ultimi 20 minuti di partita, e il gioco si fa di un’inerzia asfissiante. Il punteggio è sempre di sostanziale parità, con un canestro da una parte e subito la risposta dall’altra, ma con un Samoggia ancora scatenato che mette a segno altri 7 punti in meno di cinque minuti di gioco, che costringono coach Villa al timeout (4:14) dopo che Cantone segna il canestro del 52-53 per Orzinuovi. Il rientro dai box non è però più dolce per Desio, che si ritrova in campo il capitano ospite Rodolfo Valenti scatenato e, soprattutto la coppia di tiratori Cantone-Bona che sembra non avere intenzione di sbagliare più nulla.

Orzinuovi continuerà a comandare il risultato fino alla terza sirena, anche se le lunghezze di distanza sono solo 6 (64-70), complici le prestazioni dei padroni di casa Politi e Gallazzi, che vanno a segno continuamente (fino a questo momento, rispettivamente già 21 e 25 i punti messi a referto). Gli ultimi dieci minuti di partita sono un brivido unico. Per i primi 7 minuti Orzinuovi riesce a comandare abbastanza tranquillamente, riuscendo sempre a mantenere pressoché invariato il distacco. Desio, però, si fa insidioso quando con soli 2:36 da giocare il cecchino Gallazzi mette a segno due liberi e porta la squadra a -4(77-81). desio 7Bona risponde con due punticini, ma Politi segna altri due liberi e subito Gallazzi riapre la partita con una tripla con soli 86 secondi da giocare (82-83). Cantone segna subito un altro canestro, ma si va dall’altra parte di campo e Novati subisce il fallo di Bona che lo manda in lunetta, e il distacco torna ancora di una sola lunghezza (84-85) costringendo coach Eliantonio a chiamare il timeout, per pianificare gli ultimi 22 secondi di partita, i più preziosi. Inizia male questa manciata di secondi, con Bona che commette un’infrazione di passi. Negri si ritrova in mano la palla della vittoria, ma sbaglia la tripla a solo 3 secondi dall’ultima sirena, Samoggia raccoglie il rimbalzo, consegna palla a capitan Valenti che costringe lo stesso Negri a un fallo antisportivo per fermare il cronometro. Valenti li fa tutti e due, e nell’ultimo possesso di un solo secondo c’è spazio per un altro fallo ai danni di Samoggia, che va in lunetta a fissare il risultato sul definitivo 84-89. Orzinuovi può festeggiare per la settima volta consecutiva. Si registra ancora un’ottima gara del sempre lucido Cantone, che chiude con 11 punti e 7 assist, oltre che ovviamente quella di Samoggia, con 23 punti a referto. Incoraggiante anche la prestazione del giovanissimo Brighi, che colleziona 8 punti in poco più di 15 minuto di impiego.

Il commento a caldo di Carlo Cantone: “Non è facile vincere partite così tese fino all’ultimo secondo, e il segno è quello di una preparazione di squadra che, seppure in uno stato di emergenza a inizio campionato, ora è sempre più ottimale. C’è ancora margine di miglioramento? Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento, perché è solo una settimana che ci alleniamo tutti insieme. Questa partita ci dà fiducia, perché non era facile. Loro sono partiti in quarta, e noi siamo stati bravi a tenere botta all’inizio, per poi passare in vantaggio e vincere. Ma si può fare molto meglio, l’importante è rimanere concentrati adesso che il gruppo si è ricompattato e sono rientrati tutti dagli infortuni”.

Preview Rimadesio – Gagà Milano OrziBasket

Archiviato con due vittorie il doppio impegno casalingo, che ha consolidato il primato solitario di serie B girone B della GaGà Milano Orzibasket, gli orceani ritornano in viaggio e domenica prossima andranno a far visita all’Aurora RimaDesio. La compagine brianzola occupa in questo momento la dodicesima posizione in classifica con un record di 2 vinte e 4 perse, le ultime tre consecutivamente. Società storica del panorama cestistico nazionale, Desio si appoggia anche quest’anno al proprio uomo-totem, Filippo Politi, centro da 13,4 punti e 8 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Assieme a lui alla palla a due scendono sul parquet il playmaker Lorenzo Novati, la guardia Daniele Quartieri e le ali Andrea Negri e Alessandro Esposito, quest’ultimo classe 1997, ennesimo prodotto del florido vivaio brianzolo, già sotto la lente degli osservatori di mezza Italia, Treviso Basket in primis. Dalla panca si alzano il capitano Edoardo Gallazzi, il play Gianmarco Gatto, la guardia Alessandro Corno e il centro Tommaso Colombo, con i giovani Andrea Mazzoleni, Luca Sivieri, Francesco Parma, Riccardo Pellizzoni e Marco Corti a completare il roster a disposizione del confermato coach Davide Villa. Dal canto suo Orzinuovi, si presenta al Pala Aldo Moro con il roster finalmente al completo, avendo recuperato anche il capitano Rodolfo Valenti che sarà quindi nei 10 a disposizione di coach Eliantonio, anche se al momento in cui scriviamo è difficile prevedere il suo reale utilizzo. Ex di turno Matteo Motta, cresciuto cestisticamente all’Aurora e fino all’anno scorso in forza ai brianzoli, e Riccardo Perego, che dal settore giovanile dell’Aurora ha spiccato il volo per la sua importante carriera. Arbitrano i signori Giordano e Giacalone.

Contro Firenze arriva la sesta vittoria consecutiva della Gagà OrziBasket!

Arriva una Fiorentina in netta situazione di emergenza ad affrontare Orzinuovi che, se dal canto suo non può disporre del capitano Valenti, ha il reparto coperto dai lunghi Samoggia e Perego, mentre i viola arrivano solo con sei giocatori utili, complici l’infortunio di Tommaso Bianchi e la squalifica di Vignali. Tutto comincia come da cinque partite a questa, con una Orzinuovi in netta difficoltà di fronte a delle ottime giocate del play Mohamed Toure, che a fine partita non avrà sfondato (solo 11 punti rispetto ai 17 che mette a referto di media), ma che riesce molto spesso a smarcare i compagni di squadra nella pitturata, per poi trovare il canestro facile. La gagà comunque non si fa aspettare, e si mette nei binari giusti già nel primo quarto, chiudendo 21-20, peraltro con percentuali sfortunate dai tre punti (solo 3/10). Il secondo quarto è tutto per i ragazzi di caoch Eliantonio, con Samoggia che mette il turbo e arriverà alla seconda sirena con già 15 punti. Firenze regge solo una manciata di minuti, e poi si fa mettere sotto 41-33. Il risultato, però, non è ancora al sicuro. Orzinuovi domina il campo, ma non riesce a trovare il parzialone della certezza. Si ritorna quindi in campo, dagli spogliatoi, ancora più carichi, con Ruggiero che prende in mano la partita, fa 7 punti, non sbaglia mai una scelta, difende col coltello tra i denti e accompagna il vantaggio orceano a +19 (63-44). Nell’ultima frazione di gioco possono fare esperienza i giovani orceani, con Eliantonio che mette dentro tutti i giovanissimi (Mazzucchelli, Motta, Bracci e anche Riccardi) e neanche i viola Di Giacomo e Marusic, fino ad ora i protagonisti della tenuta a galla della partita, riescono a trovare dei canestri per sfruttare il momento propizio. Il ferro orceano non li fa raggiungere quota 60, fermandoli a 59, con la Gagà che invece tutto sommato non si scompone e manda tutti a referto.

Il commento a caldo del ds Alessandro Muzio: «Va bene vincere e siamo contenti, però l’approccio alla partita dovrà essere diverso. Si poteva far meglio già dal primo quarto, l’atteggiamento deve essere più aggressivo sin dai primi istanti di gioco, e ovviamente fino alla fine. Continueremo a lavorare sulla capacità di concetrazione, che deve assolutamente durare 40 minuti».