Archivio mensile:gennaio 2016

Udine supera Orzinuovi al Palambienti

Orzinuovi si presenta al big match con un roster decisamente in emergenza. L’ancora indisponibile Bona, il decimo giocatore che non è ancora arrivato a sostituire Samoggia e un Chiacig ancora acciaccato da alcune noie muscolari che lo tormentano da una settimana non hanno certo favorito l’obiettivo minimo di difendere almeno i 14 punti di distacco accumulati all’andata. Già il primo quarto è tutto un programma. Un Marchetti esplosivissimo parte col turbo e fa quello che vuole, segnando ben 16 punti dei 29 messi a referto dalle casacche nere. Orzinuovi non sparisce dal campo dopo un avvio di gara troppo molle, ma non mette a segno parziali interessanti. Incassa subito 10 punti nell’arco di cinque minuti (6-16), per poi arrivare alla prima sirena sul -11 (18-29). La situazione non è già buona, anche se dagli spalti ci si potrebbe aspettare il solito inizio di gara deconcentrato da parte della Gagà, ma Udine non molla un centimetro di parquet e slega un super Ferrari, che nell’arco di questi dieci minuti ne segna 13. Anche Ruggiero, da parte dei padroni di casa tiene botta arrivando a quota 10, ma non può nulla contro il gioco incalzante di coach Lardo. I primi 20′ si concludono 36-54, e per Orzinuovi serve un miracolo. L’aiuto dell’Olimpo della pallacanestro non arriva e Orzinuovi continua a sbagliare troppo. La differenza sta tutta lì, in quel 5/12 (42%) da tre punti contro l’11/17 (65%) ospite, per non parlare del brutto 10/18 (56%) dai liberi contro l’udinese 8/13 (62%) al termine del terzo quarto. Si entra in campo per gli ultimi dieci minuti e Orzinuovi sembra rientrare con una marcia in più. L’illusione dura però solo un paio di minuti, e comunque le palle dentro al cesto sono ancora pochissime. Il tiro di Perego all’1:55 porta lo svantaggio casalingo a 19 lunghezze. Da qui in poi non si riuscirà mai più ad accorciare le distanze, e a questo punto i commenti disponibili sono veramente pochi. Udine dilaga un’azione alla volta e alla fine i ragazzi di coach Lardo lasciano a quota 66 punti la Gagà, contro i propri 93. Non è festa per questa settimana a Orzinuovi, costretta a cedere per la prima volta in casa quest’anno, e a passare il testimone anche in classifica, con l’APU GSA Udine che diventa per la prima volta capolista.

Preview Gagà Milano OrziBasket vs APU GSA Udine

Sta per arrivare, finalmente, il giorno che tutti i tifosi orceani (ma anche quelli friulani, si presume) hanno segnato con una grossa x sul calendario: il big match del girone b di serie B tra la Gagà Milano Orzibasket, capolista e sola al comando, e la Apu Gsa Udine, corazzata costruita per vincere da subito in una piazza storica, e per questo esigente, della pallacanestro italiana. Gli udinesi occupano attualmente la seconda posizione, frutto di una risicata sconfitta venuta sull’insidioso campo dell’Urania Milano. Una sconfitta che ci sta viste le indubbie qualità dell’avversario (ora quarta forza del campionato insieme a Crema), e che di certo non ha destabilizzato l’ambiente, anzi: i friulani avranno perfino uno stimolo in più per arrivare al palAmbienti in assetto da guerra in modo da non perdere due partite consecutivamente, evento che sarebbe un unicum per Udine in questa stagione. D’altro canto Orzinuovi si presenta con grande fiducia alla sfida. Fiducia sostenuta da un primo posto solitario e consolidato con l’ultima vittoria di carattere sul campo di Costa Volpino. Partita in cui non s’è vista di certo una grande prestazione a livello globale, ma che d’altra parte ha mostrato grandi qualità di carattere e tenuta mentale (che hanno permesso un’audace rimonta dal -11 di metà del terzo quarto!), caratteristiche più che mai fondamentali per affrontare una stagione lunga e piena di impegni importanti (coppa Italia a marzo, playoff a maggio). L’Apu Gsa Udine ha costruito le sue fortune a partire dall’ingaggio di coach Lino Lardo, nome che dovrebbe suonare familiare agli appassionati di basket. L’allenatore ligure ha un grande passato in serie A, dove è arrivato fino a sfiorare il titolo di campione italiano con l’Olimpia Milano (finale persa contro la Fortitudo Bologna nella stagione 2004/05). La sua filosofia cestistica conta molto sull’aggressività e su un forte pressing difensivo. Il nucleo dei giocatori è di grande caratura, a cominciare dal lungo Vannuzzo, senatore del basket italiano (classe ’75) che ha giocato parecchie stagioni in serie A per la Dinamo Sassari, culminate l’anno scorso con uno storico triplete ( vittoria in campionato, coppa Italia e supercoppa italiana). A far la voce grossa sotto le plance insieme a lui ci pensano Zacchetti, centro di 207cm, Castelli, lungo atletico con buon tiro da fuori e esperienze anche in A2 con Firenze, Casalpusterlengo, Ferrara e Treviglio, Ferrari, ala abile a giocare sui tagli e in penetrazione, e ultimamente particolarmente calda e last but not least, per usare un inglesismo, il “principe” Di Giuliomaria, neo acquisto, centro di esperienza che vanta 49 presenze in nazionale e già vecchia conoscenza di Udine dal 2005 e il 2009 tra serie A e A2. Nel reparto esterni abbiamo il grande piacere di dare il ben tornato al palAmbienti al nostro ex Riccardo Truccolo che con Poltroneri si alterna nei ruoli di guardia e ala piccola. Tra i play/guardia spiccano Pinton, giocatore ordinato con buon tiro da 3 punti e dal prestigioso passato (ha raggiunto anche la semifinale scudetto con Sassari, insieme a Vannuzzo), Nobile, giovane classe ‘95 dalle grandi potenzialità e costantemente nel giro delle squadre nazionali giovanili e Marchetti, playmaker di spinta e dalle importanti doti difensive e di pressing. Visto il monumentale organico degli avversari se ne vedranno delle belle al palAmbienti domenica 31 gennaio (ore 18). Per una sfida che sa già di playoff e che, in caso di vittoria orceana, potrebbe mettere una seria ipoteca sul primo posto in stagione regolare per la squadra del presidente Zanotti.

Andrea Muzio – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Gagà Milano OrziBasket diventa partner di Lyoness

Gagà Milano Orzibasket è lieta di comunicare l’ufficialità della convenzione stipulata con Lyoness, grazie alla quale tutti i tifosi riceveranno la full branded Card personalizzata, già a partire dalla prossima gara di campionato casalinga contro Udine (domenica ore 18). I tifosi, con i loro acquisti quotidiani all’interno di questa Shopping Community, potranno usufruire di sconti vantaggiosissimi e contemporaneamente sosterranno la squadra. Sarà sufficiente esibire la tessera per gli acquisti nelle attività commerciali per avere accesso a sconti personalizzati e cashback (una percentuale maturata su ogni acquisto da poter trasferire sul proprio conto corrente).

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Vittoria sofferta della Gagà contro Alto Sebino

La partita inizia in maniera molto ingolfata per entrambi i quintetti. Sembra volere ingranare piano piano una marcia in più Costa Volpino, con i canestri di Pilotti e Squeo (4- 0), ma c’è subito sull’attenti Ruggiero, che risponde in solitaria con 8 punti consecutivi e, insieme ai 2 punti di Chiacig seguiti dalla tripla di Cantone, si compone un parziale di 4-13 che fa entrare Orzinuovi nella seconda metà della prima frazione di gioco con le migliori aspettative. Si rifà avanti la Vivigas, che però riesce a rimanere soltanto a galla e arriva alla prima sirena sul risultato di 15-23. Nel secondo quarto si alza la tensione e i padroni di casa vogliono conquistare più che mai il vantaggio. Si fanno pericolosi grazie al gioco vivace innescato da Belloni e Zampolli, finché coach Crotti si lamenta un po’ troppo per una decisione arbitrale che ha lasciato correre su una palla persa, mentre per l’allenatore di casa si trattava di un fallo netto, e viene penalizzato da un fallo tecnico. Va in lunetta il professor Ruggiero, che non sbaglia, e una manciata di secondi dopo mette un’altra tripla che rimette sui binari giusti la Gagà. Per la Vivigas comincia però a giocar duro anche il lungo Squeo, che mette in scena una presenza devastante nella pitturata mettendo in seria difficoltà persino l’espertissimo Chiacig. Si continua punto a punto, con la difesa orceana che concede qualche spazio di troppo e permette a Costa Volpino di andare all’intervallo con un solo possesso di svantaggio (39-42 al 20′). Al rientro sul parquet Orzinuovi sembra carne da macello per gli schemi offensivi della Vivigas. Zampolli non si ferma più e Squeo annulla letteralmente Valenti, e quando proprio Squeo firma in tap-in del 54-48, coach Eliantonio è costretto al timeout per una strigliata delle sue (5’24”). È tutto inutile, però, perché a parte 2 punticini di Ruggiero appena rientrati sul parquet, Costa Volpino fa altri 6 punti di fila e a Eliantonio serve un altro timeout (61-50 al 3’05”). Questa volta la carica del coach ospite ha l’effetto sperato sui propri uomini, che tornano in campo concentrati più che mai e accorciano le distanze a 4 lunghezze grazie a una tripla allo scadere del cecchino Cantone (65-61 al 30′). Le prime azioni dell’ultimo quarto promettono bene per Orzinuovi. Ruggiero subisce sfondamento, poi Valenti e Perego firmano un piccolo 0-4 che però pareggia i conti sul 65- 65, costringendo peraltro coach Crotti al timeout (9’12”). Continua il gioco della premiata ditta Valenti-Perego, che spadroneggiano indisturbati, ne fanno ancora 6 (4 Valenti e 2 Perego su assist ancora di Valenti) e fanno chiamare un altro timeout alla compagine di casa quando siamo al 3’44” sul risultato di 67-71. Da qui Pilotti prende in mano la situazione e con 5 punti filati porta al pareggio la sua squadra (72-72 quando mancano cinque minuti). Ci sono quasi 3 minuti di stallo, col tabellone fermo finché Zampolli segna un tiro libero su due al 7’50”, ma poi Ruggiero mette due bombe consecutive, costringendo al terzo e ultimo timeout Crotti quando manca 1’34” alla sirena (73-78). Al rientro Ruggiero commette il quinto fallo e da qui la palla scotta letteralmente. Zampolli fa il protagonista e mette a segno quei 5 punti che servono per pareggiare 78-78 quando mancano solo 13 secondi. L’ultimo possesso è di Orzinuovi e le decine di tifosi accorsi dal paesino bassaiolo sono tutte in apnea. Cantone lascia passare qualche istante, poi si butta dentro e prova un arresto e tiro che non va, Valenti è pronto per il tap-in, ma non va bene neanche quello. Per la gioia di tutti c’è sul pezzo Matteo Motta, che fa il secondo tap- in della vittoria, e Orzinuovi può festeggiare per la prima posizione in classifica, stavolta in solitaria dopo la sconfitta di Udine in casa dell’Urania Milano nell’anticipo. Solo 78-80 per la Gagà, che ancora una volta non fa stare tranquilli i tifosi per i 40 minuti più caldi della settimana, ma ancora una volta i più spettacolari.

Il commento a caldo di coach Eliantonio: «Venivamo da una settimana difficile, ancora senza Bona e soprattutto con Chiacig che venerdì ha accusato un fastidio muscolare. La vittoria è importante, soprattutto perché ha fatto uscire gli uomini giusti al momento del bisogno, come Valenti e Ruggiero. La prossima contro Udine sarà difficilissima, per questo i due punti oggi sono stati Il commento a caldo di coach Eliantonio importantissimi.»

Preview Vivigas Alto Sebino – Gagà Milano OrziBasket

Prosegue imperterrito il campionato della Gagà Milano Orzibasket che per ora è una marcia trionfale costellata di successi. Per l’esattezza le vittorie sono ben 16 a fronte di una sola sconfitta venuta per mano di una solida e ambiziosa Co.mark Bergamo. E bergamasca è pure la Vivigas Alto Sebino (diciamo per metà vista la collaborazione con Pisogne) che domenica proverà a portare in cascina una vittoria di prestigio che darebbe loro una boccata d’ossigeno non indifferente. I sebini ,infatti, sono reduci da una sconfitta amara contro Firenze: una vittoria avrebbe messo una seria ipoteca su una salvezza agevole e anticipata e, al contrario, avrebbe portato una spinta positiva in chiave playoff (la classifica ora vede una Vivigas a 14 punti, l’ottava è Vicenza a quota 18). D’altra parte Orzinuovi arriva da una sofferta vittoria casalinga contro una tenace Lecco e si presenta al match in qualche modo rivoluzionata dopo la consensuale rescissione del rapporto con Samoggia e l’ingaggio dell’esterno napoletano Tessitore, pronto all’esordio proprio domenica. Inoltre coach Eliantonio non potrà disporre nemmeno di una pedina fondamentale come Bona, ancora inguaiato con un problema muscolare. Non sarà quindi un’impresa delle più semplici regolare i conti con i ragazzi allenati da Alessandro Crotti, coach che conosce la serie b come le sue tasche (si è già fregiato due volte del titolo di campione con Omegna e Vado Ligure), e che è molto abile a mischiare le carte in difesa, alternando zone miste, press e tanti cambi difensivi che tendono a confondere il gioco avversario. L’allenatore di origine cremasca si affiderà ai suoi big three: Zampolli, Pilotti e Squeo, capaci di segnare 50 punti di media a partita sui 75 complessivi segnati dalla squadra (Zampolli è il miglior marcatore del campionato, con i suoi 20.6 punti di media). Ad arrotondare il fatturato ci pensano il playmaker cremonese Belloni e i due giovani classe ’96 Baldini e Caversazio che, tra l’altro, si stanno facendo le ossa nel campionato giovanile nazionale di eccellenza (categoria under 20). Sarà quindi fondamentale un buon approccio mentale al match per i ragazzi di Coach Eliantonio, che già all’andata erano scesi sul parquet in maniera non proprio aggressiva, per usare un eufemismo: Alto Sebino aveva condotto a lungo nella parte centrale della partita, facendo tremare il pubblico orceano. E, ironia della sorte, a togliere le castagne dal fuoco per la Gagà fu proprio Samoggia che domenica, come già detto, non ci sarà. Inoltre, va detto che storicamente l’Orzibasket ha sempre sofferto i sebini, già in grado di sconfiggerli più volte nelle passate stagioni. Mentalità giusta e un Tessitore da subito decisivo e integrato al meglio nelle rotazioni della squadra: queste le chiavi per un successo che sarebbe vitale punto uno per mantenere la testa della classifica, e punto due per affilare bene le armi in vista dell’imminente e fondamentale scontro al vertice contro Udine (domenica 31 gennaio al PalAmbienti). Tutti convocati al Pala Cbl di Costa Volpino domenica 24 gennaio, ore 18.

Si è conclusa oggi l’esperienza di Samoggia a Orzinuovi

La società comunica che in data odierna è stato rescisso consensualmente il contratto che legava Giuliano Samoggia alla Gagà Milano Orzibasket. Tutta la dirigenza coglie l’occasione per ringraziare Giuliano dell’impegno profuso in questi mesi di permanenza e gli augura di poter continuare al meglio la sua esperienza professionale.

Vittoria più difficile del previsto della Gagà contro Lecco

Niente è facile contro Lecco, lo sanno tutte le squadre del girone B e Orzinuovi non si vuole illudere di non dover faticare di fronte alla formazione di coach Meneguzzo. La partenza favorisce Orzinuovi, che dopo i primi cinque minuti dirige le danze per 15-20, anche se Lecco non muore di certo dopo una manciata di azioni e si rifà avanti grazie a un ispiratissimo Dagnello, che arriva alla prima sirena già con 10 punti a referto. Dall’altra parte Orzinuovi non perde il ritmo e tiene botta grazie al solito Ruggiero (8 i suoi punti, invece, a fine primo quarto). La situazione si ribalta nel secondo quarto, quando Lecco avanza punto su punto arrivando a +5 (26-31 a metà quarto) sempre con protagonista un Dagnello che sembra voler segnare come se non ci fosse un domani. Orzinuovi non sfonda mai e arriva all’intervallo ancora con due punti di svantaggio, complici delle azioni sfortunatissime di Chiacig (2/5 da 2 punti), che non consentono alla formazione di casa di passare in vantaggio. Si torna in campo per il terzo quarto, ma la coreografia non cambia. Dagnello però si ferma, non segna mai in questi dieci minuti e, se la situazione rimane sostanzialmente invariata, non è da sottovalutare la mancanza di parziali da parte della squadra ospite a livello di influenza sul risultato finale. Gli ultimi dieci minuti iniziano sul 51-53, ma stavolta Orzinuovi si scatena. Ruggiero e compagni mettono in scena una difesa col coltello tra i denti, raggiungendo ancora un buon vantaggio (64-58 dopo i primi cinque minuti), ma dopo un minuto un fallo fischiato proprio ai danni di Ruggiero procurano troppo lamentele secodo i direttori di gara, procurandogli anche un tecnico. Il bonus è già stato accumulato, Mascherpa trasforma tutti e tre i liberi e poi Todeschini sfrutta il possesso con altri 3 punti (66-66 con 3’54” da giocare). Si arriva a 37 secondi dal termine, e coach Meneguzzo chiama il timeout perchè la vuol portare a casa a tutti i costi. Va dentro la tripla del solito Mascherpa e per Orzinuovi si mette male (72-71). L’ultimo possesso è un pasticcio offensivo dei ragazzi di coach Eliantonio, Lecco si butta in massa dall’altra parte del campo, ma il tutto si conclude con una palla vacante raccolta da Perego allo scadere. C’è anche il fallo sulla sirena, e la partita si conclude con i tue tiri liberi realizzati a cronometro fermo, che bloccano il tabellone sul 74-71.

Il commento a caldo di Roberto Chiacig: Partita non buona, abbiamo concesso troppi secondi tiri che li hanno tenuti a galla. Sul finale abbiamo rischiato di buttarla via. Anche il tecnico che li ha rimessi in pista non è stato assolutamente buono. L’importante comunque rimangono i due punti guadagnati, e soprattutto il monito per le prossime partite. Fortunatamente abbiamo vinto, anche se dobbiamo cercare una concentrazione maggiore per tutti i 40 minuti nelle prossime partite.

Ufficio Stampa – ASD Pallacanestro Orzinuovi

Preview Gagà Milano OrziBasket – Gimar Basket Lecco

Riparte il campionato della Gagà Milano Orzibasket dopo la pausa dell’all star game, evento nel quale si sono distinti con nostro grande piacere sia coach Eliantonio, che ha guidato la rappresentativa dei gironi a e b alla vittoria, che Matteo Motta, autore di un’ottima prestazione e di ben 16 punti. Orzinuovi vuole ricominciare da dove aveva finito, e cioè da quelle due sofferte e importanti vittorie in trasferta sul campo di Crema e Pavia, ma non è della stessa idea il Basket Lecco, squadra solida e già in grado l’anno scorso di espugnare il PalAmbienti. La Gimar è reduce da una più che positiva prova contro Udine, seppur macchiata dalla sconfitta, che l’ha vista tener botta fino all’ultimo secondo a una delle favorite di questo campionato. La formazione lecchese è guidata anche quest’anno con autorevole abilità da coach Meneguzzo, grande esperto di questa categoria e, nonostante le importanti defezioni rispetto alla stagione passata di giocatori come Andreaus, Capitanelli e De Angelis, viaggia costantemente in zona playoff (settimo posto). Il “go to guy” della squadra è senza dubbio il talentuoso play/guardia Mascherpa, un classe ’92 che mette a referto 19,5 punti di media col 38% da 3. Il quintetto base continua con la guardia triestina Dagnello, tiratore puro (13,3 punti a partita), con l’ala classe ’96 Siberna, giovane di belle speranze cresciuto molto nella seconda parte del girone d’andata (8,5 punti di media), e con i lunghi Piunti, ala/pivot dai numeri importanti (14 punti + 8 rimbalzi con un notevole 45% da 3) e Balanzoni, pivot scuola Varese che porta nelle casse di Lecco un buon fatturato (10 punti e 8 rimbalzi a partita). A dar man forte dalla panchina c’è un sesto uomo di spessore come il play/guardia Todeschini, che segna 9 punti di media con un più che discreto 40% da 3. Completano l’organico lecchese l’ala Brambilla, l’ala/pivot Freri e il centro Perego, tutti giovani classe ’96. Non sarà affatto semplice per la Gagà Milano Orzibasket domare l’assalto di questo Gimar Basket Lecco, squadra offensivamente meticolosa nell’eseguire il gioco imposto da coach Meneguzzo, e difensivamente arcigna, con un sapiente uso dell’arma della zona match up in grado, spesso, di rompere il ritmo degli avversari. Appuntamento al PalAmbienti domenica 17 gennaio, ore 18.

L’OrziBasket ingaggia Gennaro Tessitore

L’A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi comunica l’ingaggio fino al termine della stagione dell’atleta Gennaro Tessitore. Esterno di 191 cm, classe 1982, napoletano, Gennaro è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, molto esperto della categoria che ha già affrontato con le maglie di Patti, Matera, Trapani (è stato capitano dei granata per quattro anni conquistando anche la promozione in Lega2), Rieti, Potenza e Recanati, mentre nel 2013 ha giocato per una stagione nella Sutor Montegranaro nella massima serie. Arriva all’Orzibasket dopo una prima parte di stagione giocata all’Amatori Sandretto Falconara (compagno, tra gli altri, dell’ex biancoblu Marko Micevic) nel girone D, dove realizzava 13,3 punti (con un encomiabile 45% dall’arco) in 31 minuti di impiego, conditi da 2,3 assist e il 76% ai liberi. Raggiunto al telefono dopo aver sostenuto il primo allenamento con i suoi nuovi compagni, Gennaro commenta così il suo approdo in maglia orceana: “appena mi si è prospettata questa opportunità, dovuta ai cambiamenti di programmi della mia ex società, l’ho accolta con grande entusiasmo. So di arrivare in una squadra forte, con obiettivi importanti ed ambiziosi, dove troverò come compagni molti giocatori incontrati parecchie volte in passato da avversari. Sono contento ed eccitato di iniziare questa nuova avventura.” Commenta così il suo acquisto coach Eliantonio: “Gennaro è un giocatore molto duttile, può ricoprire tutti e tre i ruoli di esterno, è un ottimo tiratore dai 6,75 e un buonissimo difensore, con grande esperienza nella categoria: insomma, il classico giocatore che non puoi lasciarti scappare.” Presumibilmente Tessitore esordirà domenica 24 gennaio nella trasferta di Costa Volpino. A Gennaro il benvenuto della società e dei tifosi orceani.

gennaro

Pavia archiviata: Orzinuovi continua a vincere!

Si gioca a distanza di soli tre giorni dalla scorsa partita, ed è forse questo il vero motivo di una partenza decisamente a rilento della sfida tra Pavia e Orzinuovi. Per ben cinque minuti le squadre realizzano solo tre possessi: un tap-in di Pavone per i padroni di casa, la risposta di Valenti, che segna in sospensione, e Perego con un solo libero mettono insieme un misero 2-3. Dalla seconda metà del primo quarto improvvisamente però, si mette il turbo. Le squadre sembrano non sbagliare più niente in fase offensiva, e un bellissimo scambio di triple allo scadere tra Ruggiero prima, e Buscaino allo scadere bloccano il risultato sul 18-21 dopo i primi dieci minuti di gioco. Nel secondo quarto Orzinuovi raggiunge il vantaggio di 8 punti grazie a una tripla di Bona al 3’04” (21-29), ma da qui in poi non riesce a trovare lo sprint giusto per comandare definitivamente la partita. Pavia non scompare mai e azione dopo azione si trova ad andare negli spogliatoi sul 35- 36, grazie agli ultimi due punti del quarto infilati dalla lunetta dell’ex orceano Venturelli.
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Le squadre rientrano in campo per il terzo quarto più concentrate che mai, e il copione che va in scena è quello che si era appena interrotto prima dell’intervallo. Pavia se la gioca ancora alla pari, entrambe le difese sono stringenti e asfissianti, ma sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio da subito con un bel tiro in sospensione di Fossati, per poi gestire la situazione fino al 30′, quando dirigono di misura per 52-51. Niente di preoccupante, direbbe qualcuno, ma è comunque un cambio di inerzia per la Gagà, che non ci sta a perdere e torna sul parquet col coltello tra i denti per gli ultimi dieci minuti, quelli decisivi. La difesa di coach Eliantonio non concede niente all’Edimes e anche in fase offensiva riescono a ritrovare l’affiatamento giusto. Dal 55-55 al 1’42” Orzinuovi mette a segno un piccolo parziale, ma in una circostanza decisiva: 0-6 in poco più di un minuto, e da qui si apre l’autostrada per il massimo vantaggio orceano firmato da Perego in lunetta (57-67 con solo 3’27” da giocare). A questo punto diventano vani tutti i tentativi di Pavia, che seppure continua a crederci e giocare, non ha concretamente il tempo di rifarsi sotto. Finisce 66-72 una gara sofferta, ma che rimane comunque un ottimo inizio anche del girone di ritorno.

Gagà sempre più grande: vittoria a Crema e qualificazione per la Coppa Italia!

Il primo quarto inizia già con la sorpresa di Valenti, che apre il tabellino orceano con una tripla, ma poi il gioco evolve in maniera combattiva, come un buon derby dovrebbe promettere. Dà ossigeno Chiacig negli ultimi istanti, con un 2/2 da 2 e un 2/2 dai liberi per 6 punti che firmano lo stacco tra le due squadre alla prima sirena (14-20). Durante il secondo quarto sale in cattedra il professor Ruggiero, che apre le danze con una tripla, per poi subire falli preziosi che lo mandano in lunetta per 8 tiri liberi in questi dieci minuti, tutti messi a segno. Coach Baldiraghi cerca di dare una scossa ai suoi con un timeout al 4’55” (23-34), cercando di dare la giusta strigliata ai suoi per rimettere le cose in ordine, ma fino alla seconda sirena la musica non cambia. Motta e Valenti reggono il parquet come se fosse quello di casa e, nonostante le azione dell’ultimo minuto siano inconcludenti per gli ospiti, il distacco rimane invariato. Si va negli spogliatoi sul 36-47, anche se non esiste tranquillità tra gli spalti, dopo che solo una settimana fa i tifosi hanno visto una Orzinuovi rischiare di perdere la partita già vinta contro Urania Milano. Non ha niente a che vedere, però, questa partita con quella disputata la scorsa volta, perché il gioco rimane veloce e acceso e, se la difesa dei ragazzi di coach Eliantonio non riesce a tenere basso il punteggio di Crema, in attacco comunque le azioni sono molte e anche i canestri di conseguenza. Si va al quarto quarto sul 53-67, ma Crema non vuole mollare un pallone. L’Erogasmet non muore mai e, azione dopo azione, fa intravedere lo spettro del pareggio al 5’09”, quando Montanari segna la tripla del -7 (66-73). Orzinuovi però reagisce subito e rimette la partita sui binari di partenza, finché a firmare il +14 è ancora il professor Ruggiero, sempre dalla lunetta, bloccando il risultato sul 72-86. La gara di fine andata sancisce un affiatamento di squadra ormai consolidato della Gagà Milano Orzibasket e soprattutto un primato in classifica che, seppure diviso con la corazzata di Udine, è motivo di grande soddisfazione per tutta Orzinuovi.