Archivio mensile:aprile 2016

Preview GARA 1 PLAYOFF: Gagà Milano OrziBasket vs Pallacanestro Vicenza

L’attesa è finalmente finita. È arrivata la fase del campionato che tutti gli appassionati di questo meraviglioso sport aspettano con trepidazione per tutto l’anno: i tanto agognati playoff. E non potevano esserci premesse migliori per la Gagà Orzibasket che sta vivendo un periodo di grazia in cui ha ottenuto ben cinque vittorie consecutive, tra cui l’ultima, schiacciante, nel sentito derby contro Crema. Orzinuovi ha chiuso questa formidabile stagione regolare al secondo posto con un bottino da 26 vittorie e 4 sconfitte, pareggiando il record di un paio di stagioni fa quando Bertolini, Ferrarese e compagni chiusero in prima posizione. L’avversario in questo quarto di finale è la Pallacanestro Vicenza, artefice di un’ottima stagione conclusa in settima posizione. Considerando che questa squadra è una neopromossa dalla serie C Gold ed è guidata da un allenatore esordiente come Tisato (che fino all’anno scorso giocava proprio nelle fila di Vicenza) si può senza dubbio parlare di questo campionato come di un grande successo per i vicentini. Che tra l’altro hanno sconfitto qualche giornata fa una corazzata come la capolista Udine, denotando un certo feeling con le imprese sulla carta proibitive. I veneti, il cui punto di forza è senza dubbio il reparto lunghi, con Nobile (uno dei centri più concreti del campionato con i suoi 12.3 punti e 7.1 rimbalzi di media) e i due fratelli Campiello, affronteranno questi playoff senza troppe pressioni e, con questo tipo di tranquillità, non mancheranno di giocare fino in fondo le proprie chanches. Anche tra gli esterni ci sono giocatori molto caldi come Valesin (13.9 punti di media) e il promettente Pasqualin, playmaker tascabile classe ’97 proveniente dalle giovanili della Blu Orobica. La tavola è quindi ben apparecchiata per la Gagà Orzibasket che già domenica dovrà conquistare il primo tassello del puzzle per arrivare all’obiettivo fortemente voluto dal presidente Zanotti e dalla società, e dichiarato fin dall’inizio del mercato estivo: la promozione in serie A2. La squadra è al meglio sia dal punto di vista fisico che mentale e coach Furlani può affidarsi a una difesa che, grazie al grande lavoro fatto in palestra, è in questo momento forse la più efficace del campionato. Ed è meglio che si continui su questa strada perché il PalAmbienti, da qui alla fine, dovrà essere una fortezza inespugnabile. Appuntamento domenica 1 maggio, ore 18.

Andrea Muzio – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

La Gagà OrziBasket lancia la campagna Playoff: Together we cAn

La società ringrazia i bar «Hosteria Aria» e «Caffè Decò» per aver contribuito a realizzare una t-shirt celebrativa dei playoff 2016, che verrà consegnata a ai tifosi che sosterranno la squadra a partire dalla sfida casalinga di domenica 1 maggio, ore 18:00.

All’insegna della scritta “Together we cAn“, che campeggerà sulla maglietta, la speranza è che questo gesto propizi un tifo positivo e incessante. Inoltre si ricorda che la prevendita per i biglietti di Gara 1 Playoffs sarà disponibile anche giovedì dalle 19.15 presso il palazzetto, durante l’allenamento.

Biglietto poltroncine: 20€

Biglietto gradinata: 12€

Biglietto ridotto (6-18): 5€

Bambini da 0-6 gratuito

È il presidente Francesco Zanotti in persona a voler suonare la carica degli orceani: «Il pubblico -dice orgoglioso Zanotti- si è già dimostrato caldo e accorato durante l’ultima di campionato, ed è fantastico. Ma ora più che mai dipende molto da loro. Voglio che sia il sesto uomo in campo».

Manuel Caldarese Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Tutto facile per la Gagà, contro Crema finisce 83 a 58!

Orzinuovi è già in clima playoff, ma stasera sono tutti caldi e concentrati per portare a casa il derby con Crema, sempre molto importante per i tifosi orceani. L’inizio è equilibrato, anche se il ritmo viene spezzato al 5′ dalla tripla di Tex Bomb Tessitore, che fa registrare sul tabellone un primo distacco apprezzabile di +7 (12-5) per i padroni di casa. Crema non ha però intenzione di tirarsi indietro così presto e, per mano del suo capitano Zanella, rimane sempre a galla. I ragazzi di coach Furlani fanno già annusare al pubblico la doppia cifra di vantaggio, ma la curva Kanker si dovrà accontentare di vedere il +9 per il momento, firmato dal solito Rodolfo Valenti all’8′ (20-11). I padroni di casa poi concedono qualche offensiva di troppo ai cremaschi, e alla prima sirena il tabellone recita 20-15, grazie ai due canestri di Tardito e Cisse negli ultimi 80 secondi. Nel secondo quarto la Gagà si prende tutto il palcoscenico. Al 13′ Chiacig infila due 2/2 consecutivi dalla lunetta, complici i buchi difensivi dell’Erogasmet nella pitturata. Esce Chiacig per far rientrare Valenti, ma la difesa ospite fa ancora acqua, e si scatenano Totò Genovese e Marco Bona. I loro canestri a ripetizione stendono letteralmente Crema, che al 18′ è sotto di ben 17 punti (46-29 dopo il libero dopo l’1/2 di Bona a 79 secondi dal termine). Le ultime azioni vedono un canestro di Zanella e poi ancora Orzinuovi che fa fare 2/2 in lunetta a Ruggiero. Gli ultimi 7 secondi vedono l’ultimo possesso di Crema murato da Matteo Motta con una stoppata, che seda Fontana e fa riposare i suoi sull’ottimo risultato di 48-31. Al rientro dagli spogliatoi Crema torna rinvigorita e piazza subito un bel parziale di 0-7, che costringe coach Furlani a chiamare timeout al 22′ (48-38). Bisognerà aspettare il 25′ per vedere il primo canestro di Orzinuovi in questa frazione di gioco, grazie a un’esaltante tripla di Valenti. Da qui le facce dei giocatori in casacca Gagà riprendono colore, finché il canestro di Genovese (27′), seguito dalla tripla di Cantone al minuto seguente rimettono definitivamente Orzinuovi sui binari giusti (63-46). A 12 secondi dalla fine Mazzucchelli subisce sfondamento, poi va in lunetta Ruggiero a fare incredibilmente 0/2, e si arriva al 30′ che il risultato non è quindi cambiato. Nell’ultimo quarto Crema mette insieme 12 punti, neanche necessari per pareggiare quelli segnati dalla Gagà in 30′, che intanto dilaga e raggiunge quota 83. Finisce 83-58 l’ultima di campionato in favore di Orzinuovi, che conclude una delle sue partite migliori a solo una settimana dai playoff.

Il commento a caldo di coach Furlani: «Dobbiamo pensare che la prestazione va finalizzata al risultato. I playoff non si vincono giocando bene, ma facendo le cose che contano. A me interessa in primis la solidità, e stasera abbiamo avuto qualche pausa che da settimana prossima non potremo permetterci. Nei playoff non sono ammessi errori, perché sono partite dentro o fuori. Il nostro vantaggio sarà il fattore campo, che con un pubblico così caldo dovremo saper fare del campo di casa un fortino inespugnabile».

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi

Preview Gagà Milano OrziBasket – Erogasmet Crema

Vuole concludere al meglio la stagione regolare la Gagà Orzibasket che, già messo in cassaforte il secondo posto, non nasconde la speranza di agguantare in extremis la vetta della classifica (anche se contemporaneamente la capolista Udine dovrebbe perdere in un match piuttosto semplice contro la già retrocessa Mortara). La squadra di Furlani è reduce da una convincente vittoria ottenuta su un campo impervio come quello dell’Urania Milano (dove perfino Udine aveva dovuto alzare bandiera bianca). Prestazione dove, oltre alla ormai consolidata solidità difensiva, si è vista una buona verve offensiva a cui si deve aggiungere il dato molto incoraggiante delle sole 8 palle perse. Un segnale molto positivo per coach Furlani che sembra essere ormai padrone di questa squadra sotto tutti gli aspetti. Potrebbe esserci un finale di stagione più romantico del sentitissimo derby contro l’arcinemico Crema? La risposta è no, ovviamente. Questa sfida, che già per motivi di storia recente possiede un grande fascino, rappresenta inoltre un test importante in ottica playoff. L’Erogasmet ha infatti condotto sin qui un ottimo campionato, avvalorato dall’ultima vittoria casalinga contro la terza della classe Bergamo. Oltre all’importanza simbolica, questo match ha un valore concreto per la squadra allenata da Baldiraghi: con una vittoria e una contemporanea sconfitta di Urania Milano, impegnata a Desio, arriverebbe quel quarto posto che gli permetterebbe di avere il vantaggio del fattore campo nel primo turno di playoff proprio contro i milanesi. I cremaschi, guidati dai due leader offensivi Montanari (15.4 punti di media) e Zanella (12.1), e utilizzando le loro armi migliori che sono l’agonismo e la durezza fisica, cercheranno in tutti i modi di rivalersi della sconfitta rimediata nella partita di andata (72-86), match in cui Orzinuovi aveva condotto dall’inizio alla fine nonostante la lodevole e combattiva prova dell’Erogasmet. Per tutti questi motivi non sono permessi cali di tensione per l’Orzibasket che, con un successo convincente nel derby, arriverebbe ai playoff con la condizione mentale adeguata. Appuntamento al PalAmbienti sabato 23 aprile, ore 21.

Andrea Muzio – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi

La Gagà supera l’Urania Milano 71 a 64

Le due squadre partono in quarta per giocarsi al meglio questa sfida da playoff, ed è De Min ad aprire le danze con un canestro da due punti. Orzinuovi risponde al colpo grazie a un Ruggiero subito caldo e mattatore delle azioni offensive, che con due assist manda a canestro prima Perego, poi Valenti. Milano non resta però a guardare queste prime azioni, risponde sempre colpo su colpo. Una tripla di Ruggiero al 7′, seguita da una di Valenti all’8′ riescono a tracciare un primo distacco apprezzabile in favore dei ragazzi di coach Furlani (10-17), e Ghizzinardi non esita a chiamare timeout. Da questo per due minuti, non c’è nulla di fatto per entrambe le compagini, che riprendono a giocare nel secondo quarto da quel 10-17. È Torgano ad animare l’Urania con una tripla e un canestro in sospensione, che costringono Furlani a un timeout al 12′ (15-17). La strigliata non scatena di fatto nessuno, anzi Paleari firma il canestro del pareggio al 13′ (17-17), e da qui non ci saranno mai parziali fino alla sirena del 20′. Devastante fino a questo momento la prestazione di Paleari, che ne mette 8 solo nel secondo quarto, per un totale di 10 punti alla seconda sirena, proprio nel momento del bisogno, quello di non far dilagare mai Orzinuovi, che va a riposare all’intervallo su un vantaggio solo spicciolo di 27-28. Il terzo quarto mette in scena due squadre che non mollano un’azione offensiva. L’Urania sfodera uno Stijepovic, fin qui ai margini degli schemi milanesi, ma ora timoniere dei suoi che tiene a galla i suoi. Ma ce la fa solo fino al 24′, quando 6 punti di fila della Gagà per mano di Perego, Valenti e Ruggiero costringono Ghizzinardi al timeout al 26′ (38-42). Da questo momento il gioco si spegne leggermente, finché al 28′ prima Valenti con un tiro da due punti e poi Genovese dai 6,75 firmano il massimo vantaggio (42-53). Le ultime azioni fanno vedere soltanto un 1/2 dalla lunetta di Stijepovic e un 1/2 di Ruggiero, che portano il risultato a 43-54 al 30′. Ad rimescolare le carte in tavola, nel quarto quarto, è ancora Stijepovic, che parte con una tripla. Valenti rende occhio per occhio a modo suo, subendo il fallo e mettendo un canestro, concludendo il gioco da tre punti. Dopo un’altra tripla di Torgano, si vede ancora Valenti, ma risponde Paleari con una schiacciata a due mani al 34′ (51-59). Il punteggio rimane fermo fino al 36′, quando un altro canestro di De Min costringono Furlani al timeout, per organizzare gli ultimi 4 minuti di gioco contro una Urania che si è inesorabilmente rifatta avanti (53-59). Il rientro non promette bene. Orzinuovi comincia con un’infrazione di 5” già dalla rimessa, ma poi la difesa è forte è Orzinuovi può permettersi di non concludere un’azione fino al 37′ (2/2 di Cantone in lunetta), perché non subisce mai e mantiene l’interzia della partita. Risponde subito Stijepovic per il 55-61. L’1/2 di Bona in lunetta seguente porta a giocare l’ultimo minuto su una tensione altissima, perché è ancora tutto aperto (55-62). Segna il solito Stijepovic, ma Bona va nell’altra metà campo, vuole l’isolamento e si butta fino in fondo ad appoggiarla alla tabello. Mancano 34 secondo e coach Ghizzinardi ricorre al timeout. La rimessa è organizzata benissimo. In soli 6 secondi Paleari si inventa un superassist che taglia a metà l’area e manda il solito Stijepovic a canestro. 59-64, e stavolta è Furlani ad aver bisogno del timeout. Prevedibilmente palla a Bona e subito fallo della difesa casalinga. 2/2 in lunetta, poi fa canestro Stijepovic e il conseguente 1/2 in lunetta di Ruggiero riapre la partita, perché la tripla velocissima di Torgano rimette i suoi a un possesso di distanza (64-67). Non è sempre Happy Hour però, in quel di Milano, perché il successivo fallo ai danni di Ruggiero produce un 2/2 in lunetta. Siamo 64-69 e ci sono solo 10 secondi a disposizione. De Min sbaglia il tiro cruciale, il rimbalzo casca nelle mani di Valenti, che subisce il fallo e fa 2/2 a 3 secondi dalla fine. Troppo pochi per aprire nuove parentesi, e il tabellone recita 64-71 in favore di una Gagà Milano Orzibasket, che mette nello scrigno il secondo posto.

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Preview Urania Milano vs Gagà Milano Orzibasket

È la penultima giornata di campionato quella che vedrà Milano ospitare Orzinuovi nell’anticipo di sabato alle ore 20:45, e sarà una partita non priva di energia. Entrambe le compagini sono a caccia dei due punti che assicurerebbero matematicamente ai padroni di casa il quarto posto in classifica, mentre per la Gagà il secondo. La discriminante sull’esito della partita potrebbe essere proprio la fame di punti. L’Urania ha dimostrato diverse volte, durante questa stagione, la sua imprevedibilità, tanto da poter vantare di essere tra le quattro squadre ad essere riusciti a battere la capolista Udine. Si sbilancia molto in attacco per mano soprattutto del lungo Andrea Paleari (17.6 punti a partita, 56% al tiro da due punti), anche se le soluzioni offensive di coach Ghizzinardi non si limitano alla zona pitturata. Le incursioni della guardia Dusan Stijepovic fruttano 10.7 punti di media e sono ben supportate dal lavoro in regia di Giacomo Mariani, che sa trovare buone soluzioni in ogni momento, sfruttando anche al meglio il 3 Marco Torgano, anche lui con un’ottima percentuale al tiro da due punti, 53%. Orzinuovi, dal canto suo, ha gli stessi punti in classifica di Udine (48), ma è sfavorita sugli scontri diretti. La priorità è quindi mettere in cassaforte il secondo posto, tenendo definitivamente in scia una Bergamo sempre pericolosa e sempre in corsa a -2. Reduce da una bella vittoria per 72-47 ai danni di Varese, la Gagà ha buone ragioni per essere ottimista su questo finale di stagione importantissimo. Tuttavia non sono le carte e i referti a produrre i risultati utili, ma il gioco sul parquet. «Siamo finiti per placare troppo l’istinto», chiosava coach Furlani domenica scorsa a fine partita, promettendo un lavoro più mirato a recuperare l’istinto impetuoso che ha contrassegnato le azioni offensive orceane per tutto il campionato. Forse questo elemento è uno degli ultimi a cui deve badare Orzinuovi per trovare una definitiva quadratura del cerchio in vista degli imminenti playoff, e il test di sabato avrà soprattutto questa valenza, oltre che quella per il miglior piazzamento in classifica.

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Gagà che vittoria: al PalAmbienti finisce 72 a 47!

Entrano in campo le squadre e Orzinuovi sembra volersi prendere subito l’inerzia della partita dalla sua. Va subito a segno Perego, poi Bona con una tripla, ma Varese non è venuta a Orzinuovi per una passerella, così sfrutta i primi buchi difensivi che premiano le azioni di Rovera e Castelletta. Furlani non ci sta e al 3’54” chiama timeout per riorganizzare la difesa (11-10). Al rientro la Gagà prende in mano la partita e, a parte un canestro di Pagani, infila il massimo vantaggio con la tripla di Genovese all’8′ (21-12). La situazione non cambia fino alla prima sirena, perché al canestro di Castelletta risponde subito Carlo Cantone (23-14 al 10′). Al rientro sul parquet segna Matteucci per primo, ma risponde Tessitore con una tripla, firmando un altro massimo vantaggio (26-16). La siatuazione è decisamente spenta, e a parte un canestro di Santambrogio, la vera azione degna di nota è il timeout chiamato da coach Passera al 15’25”. 12970235_1222260271132405_232595055_oGli attacchi inconcludenti non sono però finiti, infatti fino all’intervallo segnano solo Bona da tre punti, poi Valenti e un Moalli che dall’arco riporta Varese a -10 (31-21 al 20′). La partita è sempre più in fase down e le cose sembrano non cambiare al rientro dagli spogliatoi. Dopo due minuti senza un’azione conclusa bene, si vedono solo i canestri di Santambrogio e Valenti che, conditi da un contropiede conluso bene per mano di Perego, costringono Passera al timeout (35- 23 al 24’51”). Al rientro Varese piazza un bel parziale di 3-7 per mano di Castelletta (2) e Santambrogio (5), con la sola risposta della tripla di Bona. Furlani chiama timeout ( 28-30 al 26′), e la situazione si ribalta. Segna prima Genovese, poi Valenti con una schiacciata a due mani in tap-in, poi solo la tripla di Santambrogio e l’1/2 di Valenti in lunetta che ferma il risultato sul 43-33 alla terza sirena. Il quarto quarto è a senso unico. Dopo qualche cenno di vita dei ragazzi di coach Passera, Ruggiero decide di mettere una pietra sopra alla partita e, al rientro dal timeout chiamato dal coach ospite al 33′, firma un 8-0 tutto di suo pugno che costringe Passera a un altro timeout (57-38). Non serve però a niente, Orzinuovi ha fatto sua la partita e non concede mai il parziale buono a Varese. Risponde sempre a tono, tanto che gli ultimi istanti di gioco servono solo a fermare il risultato a 72- 47 per i padroni di casi, che rimangono così attaccati in classifica a Udine, quando mancano solo due giornate ai playoff.

Le parole di coach Furlani: «A livello offensivo abbiamo pensato troppo. Dovevamo badare più al ritmo, senza troppe costruzioni eccessivamente rigide. Nel darci delle regole, siamo finiti per placare troppo l’istinto. Siamo riusciti a gestire meglio delle altre volte i rimbalzi difensivi (39, ndr), cosa che ci era mancata in tutte le altre partite. C’è da dire che a Varese mancavano due giocatori importanti come Bolzonella e Sabbadini, e forse è stato anche il motivo per cui abbiamo avuto un atteggiamento troppo soft all’inizio della partita. La difesa voglio che diventi il nostro marchio di fabbrica, e poi da lì bisogna costruire un attacco più istintivo e meno costruito a tutti i costi».

Manuel Caldarese – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Preview Gagà Milano OrziBasket vs Robur et Fides Varese

Riprendere dalla solidissima, sia dal punto di vista mentale, che da quello del gioco, prestazione di due settimane fa con Bergamo. Questo è l’imperativo. Sì, perché se è vero che nel frattempo la Gagà ha ottenuto un’altra preziosa vittoria a San Giorgio, che le ha permesso di agganciare Udine in vetta alla classifica, è vero anche che la prestazione non ha del tutto convinto. Anzi. Il rocambolesco finale di gara ha consegnato i due punti a Furlani e co., evidenziando una consolidata solidità difensiva a fronte di una non sufficiente fluidità offensiva e ancora troppe palle perse. D’altro canto Orzinuovi ha mostrato anche un grande carattere, non dandosi mai per vinta e strappando con le unghie e con i denti il risultato. Stesso carattere che, nell’ultima giornata, ha messo in campo la Robur et Fides Varese, uscita vincente da una sfida all’ultimo sangue con Alto Sebino in cui è riuscita a recuperare da uno svantaggio di 6 punti a 17 secondi dalla fine. Incredibile. La Coelsanus occupa, al momento, una posizione di classifica tutto sommato tranquilla, essendo a +4 dalla zona playout e -4 dalla zona playoff. Ma un colpaccio al PalAmbienti sancirebbe la salvezza aritmetica per i ragazzi di coach Passera (padre del playmaker della Leonessa Brescia). Varese, oltre a poter contare su un settore giovanile molto florido, ha nelle sue fila giocatori esperti di questa categoria come il play/guardia classe ‘84 Bolzonella, vero trascinatore della squadra con i suoi 18.4 punti di media, Santambrogio, playmaker classe ’88, Rovera, esterno classe’86, e i due lunghi relativamente giovani, ma già consolidati nella categoria, Castelletta, centro di 206cm, e Sabbadini, ala grande reduce da una prova da 18 punti. Rispetto alla sfida dell’andata, che aveva visto Orzinuovi imporsi con il punteggio di 51-66, coach Passera può disporre dell’esterno classe’86 Remonti, arrivato a gennaio e proveniente da Oleggio, squadra che milita nel girone A del nostro campionato. A questo punto della stagione tutte le squadre hanno energie di scorta nelle loro riserve, per questo la concentrazione e la mentalità non possono essere messe in secondo piano dalla Gagà Orzibasket. Tre vittorie su tre significherebbero arrivare ai playoff con il vento in poppa. E se, nello stesso tempo, Udine facesse un passo falso. Appuntamento al PalAmbienti domenica 10 aprile, ore 18.

Andrea Muzio – Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Orzinuovi lotta fino alla fine e vince in casa della Sangiorgese

L’inizio di gara è subito sfortunato per entrambe le compagini che cercano di andare con tutti i loro mezzi, ma i ferri di San Giorgio sono maledetti e concedono poco. È subito reattivo capitan Valenti, che carica la squadra sulle spalle nei primi minuti e tiene a galla una Gagà sempre in leggere svantaggio. Ci vogliono 5 minuti per mettere a segno il canestro del pareggio (9-9 al 4’53”) per mano di Cantone, dopo ben 7 punti di Valenti. Il prosieguo, seppure tiene alto il ritmo, vede ancora pochissimi canestri, anche dalla lunetta. Inizia Ruggiero con uno 0/1, poi lo imita Chiacig, che dopo un canestro andrà a fare anche uno 0/2, a fronte di un 2/2 di Vitali dall’altra parte che, conditi da un canestro di Scuratti portano il punteggio sul 13-13 alla fine del primo quarto. Motta apre le danze della seconda frazione di gioco con una tripla, ma la sagra degli errori non è finita. Bona fa 1/1 dai liberi, mentre Sangiorgio rimane non pervenuta per più di quattro minuti. Coach Picarelli decide di dare una svegliata ai suoi e, al 14’14” chiama timeout sul 13-18. Non serve a molto, perché passa ancora un minuto, quando è ancora Valenti a segnarne altri due (15’13”). Risponde però subito Nuclich da tre punti, e da qui il ritmo sale veramente. Un bellissimo contropiede di Orzinuovi manda Ruggiero a concludere un alley oop innescato da Cantone, ma Tassinari non ci sta, si butta in area con anima e corpo e strappa un fallo e canestro, concludendo il gioco da tre punti che fa segnare sul tabellone 19-22 al 16’25”. La Gagà prende in mano la situazione e i canestri di Valenti e Bona costringono Picarelli a un altro timeout. Il tempo concede poche azioni da organizzare per il coach di casa e, dopo aver subito un altro canestro di Bona, si deve accontentare soltanto dei due liberi di De Ruvo. L’ultimo possesso viene orchestrato da Orzinuovi, ma il tiro di Ruggiero allo scadere è troppo lungo e si va negli spogliatoi sul punteggio di 21-28. Sono troppi gli errori che la fanno da padrone in questa gara e soprattutto il gioco di Orzinuovi, seppure incalzante come sempre, non riesce a costruire un vero e proprio parziale. I draghi della Sangiorgese sanno che possono ancora farcela con uno scatto d’orgoglio e, al rientro sul parquet, corrono come dei dannati per recuperare le sette lunghezze di distacco che li dividono dalla Gagà. Sangiorgio domina il parquet per due minuti, ma un fallo antisportivo di De Ruvo ai danni di Valenti risolleva il ritmo emotivo degli ospiti, che rientrano subito in partita. Un gioco da tra punti concluso bene da Bona porta la Gagà al 25′ su un ristabilito +7 (28-35), ma a questo punto il giovane talento Tassinari carica sulle spalle la squadra e non molla un centimetro. Ne fa 7 di fila, che però non costruiscono un vero recupero, perché nell’altra metà di parquet rispondono prima Valenti, poi Bona con la tripla e, come se non bastasse, ancora Valenti fa tutto lui con due palle rubate di fila trasformate in due schiacciate in contropiede solitario che costringono coach Picarelli al timeout (35-44) per organizzare gli ultimi due minuti. Si vede subito una tripla di Gorreri, risponde Bona con due punticini e chiudono i padroni di casa coi due liberi di Tassinari che portano la Sangiorgese a -4 (42-46). L’ultimo possesso orceano non viene trasformato e il punteggio rimane invariato quando suona la terza sirena. L’ultimo quarto è incandescente. Motta fa 1/2 dalla lunetta, poi fa canestro Perego, ma la LTC non muore e si rifà avanti. La tripla di Nuclich al 31’30” porta il distacco a solo due lunghezze di svantaggio (47-49) e il conseguente 1/2 dalla lunetta di Ruggiero non aumenta il distacco a più di un possesso. Tassinari infila subito altri due punti, poi il passaggio incompleto di Motta a cercare Perego nella pitturata, ma che trova solo la linea di fondo, costringe Furlani al timeout per giocarsi al meglio gli ultimi 6’30” cruciali (49-50). Si rientra con Orzinuovi che mette in mostra una difesa più serrata, ma in attacco conclude solo un 2/2 in lunetta per mano di Valenti. Benzoni vuole il pareggio e si incarica della tripla che porta il risultato sul 52-52 al 35′. Per un minuto e mezzo si rimane in una situazione di sostanziale parità , con solo i canestri di Tassinari prima, che firma il sorpasso, e Cantone poi che rimette i conti in ordine (54-54) al 36’30”. La partita procede dai liberi, prima 1/2 di Benzoni, poi 1/2 di Cantone, quindi il 2/2 di De Ruvo che fa esplodere il PalaBertelli e accompagna Tassinari a firmare il 59-55 al 38’03” in contropiede, costringendo Furlani al timeout. L’azione prende una brutta una piega. Ruggiero sbaglia dall’arco dei tre punti, ma c’è subito il rimbalzo offensivo che manda la palla nelle mani di Perego, che però sbagli anche lui dai 6,75. Ancora rimbalzo offensivo, ma la difesa sangiorgese interrompe l’azione con un fallo su Bona, che va in lunetta a fare 2/2 (61-60 a 8 secondi dal termine). Picarelli chiama timeout, ma la difesa di Orzinuovi si presenta col coltello tra i denti e costringe all’infrazione di 5 secondi i padroni di casa. L’ultimo possesso è fatale. L’ultima responsabilità passa dalle mani fatate di Marco Bona, che realizza sulla quarta sirena il definitivo 61-62.

Il commento a caldo di coach Furlani: «È stata una partita di grande sofferenza. Raccogliamo i due punti e salviamo l’atteggiamento difensivo, sicuramente importante. C’è stato un passo indietro rispetto alla partita di Bergamo in attacco, che è stato molto farraginoso. Abbiamo concesso troppi rimbalzi. Siamo riusciti comunque a recuperare una partita che nel finale era già persa, fino a procurarci il tiro finale un po’ rocambolesco. E’ una vittoria che ci deve insegnare qualcosa, perché non possiamo permetterci di perdere per strada giocatori importanti, rispetto alla prestazione di grande solidità che abbiamo condotto settimana scorsa contro Bergamo. Abbiamo perso più palloni e concesso troppi rimbalzi in attacco, sintomo di un approccio sbagliato alla partita. Dobbiamo continuare a lavorare duramente.»

Manuel Caldarese Ufficio Stampa A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi

Preview LTC Sangiorgese vs Gagà Milano OrziBasket

Mancano ormai solo quattro giornate al termine della stagione regolare di serie B e lo stop per il week end di Pasqua è ormai alle spalle. Pausa che è capitata a fagiolo per la Gagà Milano Orzibasket, reduce da una convincente vittoria nello scontro diretto contro la Co.Mark Bergamo in cui, però, i giocatori hanno bruciato molte energie, mettendo in campo intensità e cattiveria agonistica in grande quantità. Serviva quindi un riposo dal punto di vista psico-fisico per prepararsi al meglio a questa incandescente fase finale di campionato in cui di pause non se ne vedranno affatto. Inoltre, in queste due settimane di allenamento, coach Furlani ha potuto lavorare ancora senza ulteriori pressioni per affinare i suoi concetti di gioco nei suoi giocatori, in modo da giungere nella migliore condizione possibile alla sfida di domenica contro la LTC Sangiorgese Basket. Gli avversari di Orzinuovi sono, al momento, in piena lotta per conquistare la miglior posizione possibile in vista dei playout, e guadagnarsi così quel fattore campo che, in situazioni di emergenza come queste, varrebbe oro. La salvezza diretta non è ancora aritmeticamente impossibile, ma è un obiettivo complicato dovendo rincorrere Alto Sebino o Firenze che sono a +4 in classifica. La Sangiorgese, però, sembra una squadra rinata: la debacle avvenuta nella penultima giornata in casa contro Crema ha portato la dirigenza alla sofferta decisione dell’esonero di coach Gandini. La società ha optato per una soluzione interna conferendo l’incarico a Picarelli, già vice allenatore nello staff di Gandini. Questo importante cambiamento, unito al rientro sul parquet di capitan Benzoni, bandiera della squadra e terminale offensivo fondamentale, hanno prodotto il riscatto che si è materializzato concretamente proprio nell’ultima giornata, in cui la Ltc ha dominato nello scontro diretto in trasferta a Firenze, vincendo col punteggio di 75-92 e conducendo per tutta la gara. Match in cui hanno brillato proprio Benzoni, autore di 16 punti e 7 assist, e Tassinari, il talentuoso e promettente play/guardia classe ‘96 che con 22 punti, e un notevole 5 su 7 da 3, ha dominato la gara. Rispetto alla partita disputata nel girone d’andata, che era stata a senso unico per Orzinuovi (101-72 il finale), coach Picarelli potrà schierare in campo l’esterno Vitali, giocatore proveniente da Pavia che sta apportando un contributo importante alla causa sangiorgese (9.4 punti e 6.4 rimbalzi in 31 minuti di utilizzo). Ogni partita che l’Orzibasket disputerà da qui fino al termine della stagione regolare sarà complicata, per le motivazioni che tutte le squadre hanno nelle fasi finali del campionato, e importante, per mantenere alto il livello della concentrazione ed affinare il gioco, dagli aspetti generali a quelli più particolari. Il match con la Ltc Sangiorgese sarà un bel test per vedere quanta fame di vittoria abbia questa Gagà. Appuntamento al Pala Bertelli domenica 3 aprile, ore 18.

Andrea Muzio – Ufficio Stampa ASD Pallacanestro Orzinuovi